ASSOCIAZIONE ULYSSES

La nostra cultura occidentale è basata sul viaggio. Chi viaggia intraprende… fonda il NUOVO…

fondatori

13 settembre 2019 Sala Consigliare del Comune di Arzignano. Festeggiamenti per i 25 anni di attività dell’Associazione con tutta la cittadinanza

1994/2020 VENTICINQUE ANNI DELL’ASSOCIAZIONE “ULYSSES”

Dal 2016 abbiamo pensato di realizzare questo sito web per raggiungere più facilmente i nostri soci e nuovi utenti e per far conoscere facilmente le novità e i progetti che realizziamo di anno in anno.

Siamo partite tanti anni fa per il nostro lungo “viaggio” con pochi mezzi, ma con tanta voglia di lavorare coi ragazzi e con gli adulti, avviando delle attività culturali in vari ambiti, ma soprattutto legate alle lingue straniere di cui noi, soci fondatori, siamo insegnanti.

Grazie al nostro impegno e al sostegno accordatoci da moltissimi di voi, nel tempo, abbiamo conosciuto ed abbiamo realizzato progetti con centinaia di associati.

Come Ulisse ci siamo “imbarcate” in un’avventura misteriosa e, alle idee iniziali, se ne sono aggiunte tantissime altre, nate anche dagli spunti che ci hanno offerto molti collaboratori.

Insieme abbiamo affrontato “imprese” le più diverse e siamo ancora pronte a partire per nuovi orizzonti.

Come Presidente vorrei esprimere la mia gratitudine ai nostri collaboratori e agli Enti ed Istituzioni pubbliche che hanno permesso all’Associazione di essere e diventare un punto di riferimento socio-culturale per il nostro territorio.

 

Paola Cervato, fondatrice e Presidente

Perché “ULYSSES” ?

Quante volte gli associati e le persone a cui ho presentato le attività dell’Associazione mi hanno posto questa domanda …

 

Qualche tempo fa mi ha colpito il titolo di un articolo di Eugenio Scalfari per la rubrica Il Vetro soffiato de ‘L’Espresso’ : ‘Ulisse, un eroe senza tempo’.

Quel testo mi ha riportato ad un sabato pomeriggio, giugno 1994, quando, con le bozze già pronte per l’atto costitutivo della nascente Associazione, si disquisiva, sul divano di casa mia, su quale nome dare al sodalizio ‘didattico-culturale’ che ci accingevamo a formare. Il nostro desiderio era di veicolare l’idea che per noi l’aggettivo ‘culturale’ doveva avere un rimando diretto a ‘storico-letterario’ e ad una dimensione ‘sopranazionale’, quantomeno, europea. Ci serviva una frase o un nome,  per dire che la cultura storica e letteraria oggi rappresenta qualcosa che va oltre il puro intrattenimento: porta le persone a pensare, a mettersi in gioco, a sperimentare, e pertanto, va valorizzata e promossa come interfaccia e cerniera tra società ed economia, come piattaforma per l’innovazione.

Ci avevamo pensato a lungo tutte e tre ma, sinceramente, nel lavorio di brainstorming di quel pomeriggio non so dire chi di noi abbia avuto l’idea di dedicare l’associazione ad un personaggio letterario.

Ricordo comunque che fummo subito d’accordo sulla figura Ulisse: non tanto ‘il maestro d’inganni’ dell’Iliade, quanto l’Ulisse-Odisseo, uomo ‘molteplice’ che, come sintetizza Scalfari nel suo articolo, per metà è ancora eroe e per metà è uomo, uomo di sofisticata modernità: contraddittorio e per certi aspetti ambiguo, esperto, avventuroso, saggio, sapiente, soggetto al Fato, ma anche artefice del proprio destino; caro ad Atena, la dea dell’Intelligenza e della “Polis”.

 

In fondo stavamo partendo anche noi per un viaggio di ricerca, costellato di innumerevoli incognite: sembrava un’utopia poter costruire uno spazio di incontro intorno alla proposta di servizi didattici e socio-culturali, anche se, nell’Arzignano negli anni ’90, dedita alla produzione e agli scambi commerciali, emergevano sensibilità nuove e una qualificata domanda di esperienze culturali.

 

Così si è deciso per Ulisse, anzi, ULYSSES in quanto per noi Odisseo non solo è eroe che attraversa tremila anni di storia del pensiero, ma anche figura che, straniero errante e profugo scampato a naufragi, unisce le culture dei paesi d’Europa in senso spaziale, da sud verso nord. Lo spelling inglese allora, un po’ perché rimanda alla traduzione latina e un po’ per onorare un pilastro della letteratura europea del ‘900, James Joyce, che ci portiamo tutte nel cuore.

 

Alessandra Molon, fondatrice e vice presidente

Quando mi hanno proposto di far parte dei soci fondatori dell’Associazione Ulysses il sì è venuto  come uno slancio spontaneo e la mia collaborazione con l’Associazione è continuata in modo molto semplice e naturale. La condivisa convinzione che la cultura debba far parte integrante delle nostre vite  è un motore importante.

 

Ed ora eccoci quì con impegno, senza presunzione ma in maniera seria a contribuire alle attività culturali del nostro territorio.

La nostra attività, che ha preso il via nel 1994, si è strutturata definitivamente dopo che nel 1996 il Consiglio d’Europa, con un preciso documento, ha posto l’accento sull’ importanza della Formazione Permanente di tutti, non solo di bambini e ragazzi ma anche di adulti già attivi nel mondo del lavoro e con una loro professione.

Nel corso dei successivi 20 anni ci siamo occupati  di Teatro, con i corsi serali tenuti da Pino Costalunga; abbiamo realizzato con l’Amministrazione Comunale di Arzignano varie  serate a tema su alcuni paesi emblematici del mondo: l’Argentina,  con Borges, il Tango, la Cultura del Gaucho e la giornalista Daniela Binello che ha presentato il suo libro sulla violazione dei diritti umani; l’Irlanda con le immagini e la magia della Emerald Isle, con il dramma  della ‘Questione Irlandese’ e la lettura in musica di brani di nuovi autori di prosa e poesia.

Sempre mossi dalla voglia di capire, ci siamo impegnati con l’Amministrazione Comunale nell’ organizzazione del Forum in memoria dei giudici Falcone e Borsellino in occasione del primo decennale:  la partecipazione dei cittadini e la particolare risonanza ci ha regalato nuovamente  soddisfazione.

Per approfondire la conoscenza di sé e la realtà che ci circonda,  abbiamo realizzato, negli anni ’90, sicuramente con una visione innovativa, alcuni incontri di formazione vera e propria:  corsi di psicologia e di grafologia con la Dott.ssa N. Melchiorre, che hanno visto la donna come figura centrale; corsi sulla comunicazione interpersonale con la Dott.ssa F. Tirelli  che ci ha spiegato come affrontare le paure e trovare la fiducia in se stessi;  cicli di filosofia con il  Prof. S. Fuselli prima e il Prof. A. Cariolato poi: Alla Ricerca di una Nuova Identità , La Logica delle Passioni, La Libertà.

 

Le  serate dedicate all’ Arte, nei vari cicli di Guardare e Ascoltare l’Arte Moderna,  con la partecipazione del critico d’arte Dott.ssa S. Baldanza, dell’ artista R. Girardello e della Prof. A. Diano hanno incontrato il favore ed il consenso di molti ed hanno rappresentato una valida guida alla stagione di mostre di pittura dei musei del Nord Italia. Grande soddisfazione infine ci hanno regalato le mostre di grafica e pittura degli allievi dei nostri corsi di pittura tenuti da  Resi Girardello,  Antonella Santacà e Fabiola Spreggiaro.

Tra le molteplici serate dedicate alla letteratura e alla saggistica ricordiamo La Presenza Femminile nella Poesia di Montale che ha visto la collaborazione della Dott.a A. Marisotto e gli incontri con il poeta contemporaneo Fernando Bandini e con la saggista Giovanna Ioli, tenutesi nella Sala Consigliare del Municipio di Arzignano. Infine ci ha onorato della sua presenza il giornalista Antonio Caprarica che ha il suo saggio Dio ci salvi dagli Inglesi nel cortile della Rocca di Castello.

Per passare poi alla recente serie di happening che sono gli Aperitivi Culturali del sabato pomeriggio. Questa iniziativa è partita in modo sperimentale e sommesso nel 2012, per arrivare nel 2018 con un ‘crescendo’ di proposte realizzate in location prestigiose. Tra gli ultimi ospiti abbiamo accolto il professor Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano e la dottoressa Annalisa Teggi, traduttrice e giornalista sulla rivista online Aleteia.

E la lista potrebbe essere ancora lunga, ma il mio intento è di ricordare con affetto e soprattutto di ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita delle nostre attività.

Un grazie di cuore soprattutto a  Paola Cervato e Alessandra Molon collaboratrici, consigliere e professioniste impareggiabili,  all’ Amministrazione Comunale di Arzignano, sempre disponibile ad accogliere e condividere iniziative culturali e socio-educative, nonché a Confartigianato Vicenza (Mandamento di Arzignano-Montecchio) nuovo prestigioso partner nella realizzazione delle recenti iniziative culturali.

 

 Rosanna Bastianello, fondatrice e membro del Consiglio Direttivo